Preparazione soluzione idrosalina

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Mettete uno o più cristalli di sale hilamalayano in un barattolo di vetro e riempitelo con acqua buona.

Nell’arco di otto ore i cristalli si scioglieranno un po’ fino alla saturazione dell’acqua dando così origine ad una soluzione idrosalina al 26% pronta per l’uso.

La soluzione rimane satura fino a quando i cristalli di sale sono visibili.

Quando si sciolgono completamente aggiungere altri cristalli. Utilizzare un coperchio per il contenitore.

La soluzione non ha scadenza e non necessita di particolari accorgimenti per la conservazione.

Ogni mattina a digiuno assumete un cucchiaino da caffè di questa soluzione e poi bevete un bicchiere d’acqua.

Oltre ad essere in grado di abbassare la pressione del sangue nell’arco di 15 minuti a chi l’ha alta e di aumentarla a chi l’ha troppo bassa, un cucchiaino da caffè della soluzione idrosalina di sale himalayano ha anche un effetto immediato sulla stimolazione della peristalsi dello stomaco e dell’intestino, che a sua volta favorirà il metabolismo e la digestione.

Questa soluzione è anche un formidabile mezzo per armonizzare l’equilibrio tra acidi ed alcali, aiuta ad eliminare metalli pesanti come mercurio, piombo, arsenico, amalgama ed eventuali depositi di calcarei perché è in grado di rompere i composti molecolari

Attenua le dipendenze alimentari e da droghe ed è in grado di contrastare le nocive emissioni elettromagnetiche

E’ capace persino di neutralizzare la radioattività.

[V. anche nel libro LA MEDICINA DELLA NUOVA ERA di Oscar Citro alle pagine 217 – 219]

SALE HIMALAYANO (CRISTALLINO) E SOLUZIONE IDROSALINA

= non raffinato / integrale / cristallino
 
💗 NOTA di Larissa Cantoni – Informazioni raccolte in rete e basate sulla mia esperienza personale:

Il sale dell’Himalaya proviene dal prosciugamento del mare primordiale da cui si è generata la vita su questa terra ed è rimasto protetto dall’influsso dell’inquinamento ambientale e intatto all’interno delle montagne per milioni di anni: per questo motivo lo preferisco!

“Himalaya” è la denominazione di una catena montuosa in Asia sulla quale si trovano diverse nazioni tra cui Nepal, Buthan, Tibet, e parti dell’India e il Pakistan. Il sale himalayano rosa che si trova in commercio proviene dal Pakistan (Himalaya’ è solo una denominazione di una regione geografica e non esiste uno Stato chiamato così). 

In teoria anche il sale marino non raffinato andrebbe bene (tranne per il fatto che non contiene tutti i minerali che si trovano nel sale rosa himalayano), se non fosse che purtroppo i nostri mari sono inquinati e quindi anche il loro sale ha assorbito quest’informazione energetica… In ogni caso è da preferire al sale da cucina (e in maggior misura a quello addizionato di iodio e/o fluoro) che è di fatto un rifiuto industriale (per questo vi sconsigliano di usarne…).

LIBRO consigliato: “ACQUA & SALE – Due doni della natura per la nostra Salute” di Barbara Hendel e Peter Ferreira. Ricco di informazioni utili e di facile lettura e consultazione, è soprattutto un pratico manuale di innumerevoli applicazioni per l’utilizzo terapeutico del Sale himalayano.

CURIOSITÀ: Siccome il sale himalayano si è cristallizzato col progressivo prosciugamento del mare primordiale, pare che contenga i quanti di luce del sole primordiale… Prendendolo così disciolto nell’acqua per un lungo periodo piano piano ci riempie di “luce” e favorisce l’aumento della nostra consapevolezza…

Origine della parola SALE: 

La parola “sale” deriva dal latino “sal” che è sinonimo di “sol” e significa “acqua salsa”, ma anche “sole”; la soluzione salina è quindi “luce solare liquida”, energia luminosa liquida, incorporata in una struttura geometrica in grado di creare la vita e di conservarla. La vita quindi proviene dalla soluzione idrosalina del nostro mare primordiale (il liquido amniotico in cui si sviluppa il l’embrione, è una soluzione di acqua e sale all’1% circa, alla temperatura di 37°C – ovvero il mare primordiale di tutti i mammiferi – che corrisponde alla soluzione satura del sale himalayano diluita in un bicchiere pieno d’acqua). 

Pare che Sale sia sinonimo di sapere, saggezza e integrità… E una volta si usava dire di una persona intelligente che “ha sale in zucca”!

Lo ritroviamo anche nel termine “salario” che si riferisce all’antica usanza di pagare i soldati romani con una certa quantità del prezioso minerale.

Nella voce celtica “hall”, il cui significato è “sale”, si percepisce anche un’assonanza con la parola tedesca “heil” che designa ciò che è sacro o santo [“heilen” in tedesco e “heal” in inglese, significano guarire…]. Per i Celti il vocabolo “hall” indicava anche un certo tipo di “suono” dal lungo riverbero, una “vibrazione” [una “hall”, in Inglese, è un grande locale in cui il suono, o vibrazione acustica, si espande in tutto lo spazio – “concert-hall”…]. E’ possibile che i Celti già allora sapessero che il sale ha in sé le informazioni vibrazionali (energetiche), o le frequenze, necessarie alla vita.

La mancanza di una frequenza, dunque di una specifica informazione, si può colmare dal punto di vista energetico o biofisico assumendo del sale. Ancora oggi in geologia il sale cristallino puro viene denominato con il termine “Halite” in cui indoviniamo di nuovo la parola celtica “hall”, vibrazione e l’assonanza con “lit”, luce; da qui “luce vibrante” o “vibrazione luminosa”. Alite, il nome del sale cristallino, trae la sua origine dal greco “hals”, che al maschile significa sale e al femminile mare…

Per gli alchimisti infine il sale era il “Quinto elemento”, dopo l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco.” Qual’è l’altra ‘cosa’ che conosciamo come ‘5° elemento? L’Amore… Anche questo è fondamentale alla vita!

Come usare il sale per proteggere i locali dalle energie negative: Mettere in ogni angolo della stanza un blocco si sale himalayano oppure un bicchiere con del sale himalaiano grosso  con dentro 3 foglie di Alloro con le punte rivolte verso l’alto.

Il sale è necessario alla vita però quello NON raffinato, e comunque in dosi contenute! Per questo è consigliabile usare il sale himalayano rosa anche in cucina! Infatti per il suo sapore delicato è un’ingrediente culinario ricercato da molti cuochi di fama e buongustai 😛 Il sale da cucina è raffinato e impoverito di tutti i minerali che naturalmente contiene il sale himalayano rosa (che tra tutti i sali integrali è il migliore perché non ha subito gli influssi dell’inquinamento ambientale come ad esempio il sale marino).

“Per la vita umana la presenza di sale e acqua è fondamentale. In effetti, da un punto di vista biochimico, il corpo umano è costituito per oltre il 70% di acqua e di elementi minerali in essa disciolti. Sono circa 92 gli elementi naturali conosciuti e l’informazione energetica di ognuno di essi è rilevabile nel sale cristallino naturale inalterato, proveniente non dal mare ma dalle miniere formatesi circa 250 milioni di anni fa a seguito dell’evaporazione del ‘mare primordiale’ e rimaste protette nelle montagne.” Ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto e questo tipo di processo di formazione che l’ha trasformato in cristallo, ha permesso al sale himalayano di assorbire e inglobare oligoelementi che sono preziosi per l’organismo. il suo colore può variare dal rosso con sfumature di rosa, arancione più o meno forte, grigiastro o tendente al bianco. Da analisi chimiche risulta essere composto di cloruro di sodio arricchito da calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, ferro, manganese, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto, e altri preziosi elementi, la cui quantità può variare a seconda del filone di estrazione. Ancora oggi le estrazioni seguono un metodo che permette di scavare la montagna senza per questo distruggere il paesaggio che la circonda.

E’ noto che il corpo umano funziona per stimoli elettrici trasmessi grazie alla presenza di acqua nelle fibre e nervi e alla conducibilità di questa in cui è contenuta una percentuale di sale minerale disciolto. Il sale è infatti l’elemento minerale che permette all’acqua di effettuare conducibilità elettrica (un’acqua distillata non ha conducibilità!), e da qui l’importanza di bere sempre tanta acqua naturale per mantenersi in buona salute [LIBRO consigliato: “IL TUO CORPO IMPLORA ACQUA” di Fereydoon Batmanghelidj]. 

Preparazione della SOLUZIONE IDROSALINA SATURA:

Utilizzare un vaso di vetro, ad es. di quelli per le conserve che abbia il coperchio di vetro (o di sughero) per evitare che entri polvere (ma togliendo la guarnizione di gomma per permettere all’aria di circolare un pochino – io lo appoggio solo sopra senza agganciarlo).

Metterci dentro un blocco di sale sciacquato brevemente sotto l’acqua fresca corrente per pulirlo (polvere). È meglio usare i blocchi di sale grossi perché sono più integri e meno lavorati del sale grosso o fino.

Riempire il vaso con acqua possibilmente di sorgente (a dipendenza della qualità dell’acqua potabile va benissimo quella del rubinetto), oppure, dovendola comperare, scegliere di preferenza una qualità di acqua oligominerale a basso residuo fisso** (es. Lauretana – consigliata anche da Maseru Emoto, o Plose, o Levissima…) e meglio se in bottiglie di vetro.

In pratica deve sempre rimanere un pezzo di sale non disciolto  sul fondo: Solo così la soluzione è satura, ossia al 26% circa, il che vuol dire che l’acqua non può assorbire di più sale. Se non entrano polvere o altre impurità e si usa sempre un cucchiaio pulito non si dovrà mai cambiate l’acqua… Si conserva praticamente in eterno se non si consuma (infatti il sale è un conservante).

Sarà solo necessario aggiungere un nuovo blocco di sale lavato quando quello precedente si sarà sciolto del tutto e aggiungere nuova acqua quando ne manca!

Poi, ogni mattina a digiuno e di preferenza circa mezz’ora prima di bere o mangiare altro, basta mescolare questa soluzione, prenderne un cucchiaino da tè, metterla in un bicchiere di acqua naturale tiepida o a temperatura ambiente (** o quella che si beve di solito), girare, ed è pronto da bere! Salute!

L’assunzione idrosalina ha molti BENEFICI, tra cui:

– equilibrare acidi e alcali

– regolare la pressione del sangue

– migliorare le affezioni della pelle

– attenuare e prevenire i problemi alle vie respiratorie

– pulire l’intestino e depurare dalle tossine

– regolare il livello di colesterolo nel sangue

– rimuovere gli accumuli di calcio dove non devono esserci (calcoli, articolazioni, arterie, … – si raccomanda anche di bere molta acqua naturale non calcarea e povera di residui fissi)

– mantenere idratati i tessuti (e quindi  più elastici) sia all’esterno che all’interno (cartillagini, dischi intervertebrali), in aggiunta al bere molta acqua natirale durante il giorno

NB: Peggioramento iniziale (“crisi di guarigione”) nel corso della disintossicazione: È possibile che per alcuni giorni abbiate una leggera diarrea e/o mal di testa… Questo indica che la cura è efficace e che il corpo si sta liberando dalle tossine. Eventualmente riducete un pochino il dosaggio finché questi effetti saranno scomparsi, e poi aumentatelo di nuovo progressivamente.

L’effetto del sale cristallino sull’organismo è esattamente l’opposto a quello delle medicine. Mentre i medicinali sopprimono un sintomo, attraverso il sale cristallino il sintomo esistente come quello latente in seguito al rifornimento energetico viene portato a sfogarsi. Questo processo è spesso connesso con un peggioramento iniziale e questo si manifesta nel vostro organo più debole o dove avete un disturbo patologico. Col tempo l’organismo comincia a rompere i depositi e ad espellerli attraverso il metabolismo. Per facilitare il processo è necessario bere molta acqua naturale durante il giorno; è bene anche bere sempre un bicchier d’acqua naturale prima di coricarsi la sera.

PS: La soluzione salina satura va benissimo anche per salare il cibo!

 

-> TESTIMONIANZE sull’efficacia della cura con la SOLUZIONE IDROSALINA col SALE DELL’HIMALAYA per REGOLARE LA PRESSIONE del sangue:

1) Testimonianza di Oscar Citro (di circa 1 anno fa):
«Wow, ho preso tanti prodotti per far abbassare la pressione ma anche stamattina era 117 minima è 173 massima. Mezz’ora fa ho preso la soluzione di sale himalayano e dopo 30 minuti era 99- 133. (quaranta punti in meno nella pressione massima in poco tempo)»
IMPORTANTE: Ricordo a chi è affetto da ipertensione di continuare a controllarla, per sicurezza, anche assumendo la soluzione idrosalina per monitorare i cambiamenti!

2) Tempo fa avevo suggerito a un conoscente 84enne, che aveva il valore minimo della pressione troppo alto, di provare ad abbassarlo facendo la cura idrosalina… e in poco tempo i suoi valori si sono normalizzati!

Questi i suoi valori prima (misurati dal suo medico curante): Minima -> 103 / Massima -> 130

Questi i valori misurati dallo stesso medico 3 mesi dopo: Minima -> 80 / Massima -> 130

Inoltre, per un problema agli occhi, anche il suo oculista poco dopo gli ha misurato la pressione rilevando gli stessi valori di 80 e 130! E anche la pressione all’interno dei suoi globi oculari si è normalizzata!

⇨  Il sale cristallino dell’Himalaya, tra innumerevoli benefici, ha infatti un’effetto regolante sulla pressione arteriosa:

– Se è troppo bassa la alza;

– Se è troppo alta la abbassa;

 

-> TESTIMONIANZA per guarire le VERRUCHE:

La primavera scorsa mio figlio si è curato una verruca ad un dito della mano tenendola inumidita il più tempo possibile. Mattina e sera metteva qualche goccia di soluzione idrosalina satura di sale himalayano su un cerotto con cui copriva la verruca. Non so dire però quanto tempo ci voglia… Per lui c’è voluto un mese ma non era sempre costante nell’applicazione (spesso si dimenticava di cambiare il cerotto che dopo qualche ora secca…); ma la verruca è sparita senza lasciare traccia o cicatrice, e non è più tornata. (Primavera 2014)

 

LA SOLUZIONE SULLA PELLE

Antirughe – Idratante – Antimacchie – Levigante – Base per il trucco 😉 – Protezione solare minerale:

Avete già notato come la nostra pelle e le nostre unghie sono più belle dopo aver trascorso un periodo al mare? Potete ottenere la stessa cosa anche a casa vostra (per chi non vive al mare)! 😀

La sera sul viso pulito prima di andare a dormire,metto solo soluzione idrosalina satura. Dopo la doccia sulle mani e sul corpo, subito dopo, anche olio di Mandorle o di Argan (o simili) puri.
La mattina la pelle del viso è come lievemente incipriata e senza zone lucide! Se la pelle rimane un po’ biancastra basta strofinare con le mani pulite o con un panno e così si fa anche un peeling.

Inoltre schiarisce eventuali macchie di pigmentazione. Senza mettere nessuna crema (evviva il risparmio), rimane un’ottima base per il trucco.
PROVARE PER CREDERE… Io lo faccio già da qualche anno.
Alla lieve sensazione di tensione che si avverte inizialmente ci si abitua molto velocemente; e immagino che anche il nostro partner ci preferise come salatino piuttosto che ritrovarsi una qualche crema dal sapore strano sulle labbra… 😉
Oltre ad essere un nutriente completo (contiene tutti i minerali necessari alla vita) il sale non raffinato è anche un’ottimo idratante e antirughe (infatti il sale trattiene l’acqua nelle cellule della pelle)! 🙂
La soluzione idrosalina satura ha la stessa densità del nostro sangue e del liquido nelle nostre cellule (per cui, una volta applicato, asciuga anche in fretta) e per questo passa direttamente attraverso le pareti cellulari per osmosi.

Vedi “Preparazione della Soluzione Idrosalina Satura”:

[Da: https://www.facebook.com/notes/1302879356722317/ – vedere anche i commenti]

NOTA LIBERATORIA:

☆ Non sono un medico, e né le mie opinioni, né i miei consigli e/o suggerimenti, sostituiscono la RESPONSABILITÀ PERSONALE di chiunque voglia seguire questi suggerimenti, e nemmeno la valutazione da parte di personale specializzato.

☆ In nessun caso mi ritengo responsabile ne per l’utilizzo, ne per eventuali conseguenze derivate, di queste informazioni da parte di chiunque.

☆ Non mi assumo nessuna responsabilità!!

☆ Senza garanzia di completezza.

☆ Preciso inoltre che non ricavo nessun interesse personale e/o guadagno da nessuna informazione sopracitata.

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